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Il breve periodo


Esamineremo ora un’economia imperfettamente concorrenziale nel breve periodo. Abbiamo già caratterizzato questa situazione con una AS orizzontale. L’ipotesi di concorrenza imperfetta con produttività marginali costanti ci dà proprio una AS orizzontale, purché assumiamo salari monetari rigidi. Ricordiamo che la curva di domada di lavoro in conc. imperfetta con PMA costante era scritta, nei logaritmi, come:
w - p = f - z

La domanda aggregata I: il modello reddito spesa

Lo studio che ne faremo: ipotizziamo che il livello dei prezzi sia costante e che gli investimenti siano autonomi, cioè non legati al tasso di interesse, perciò ai fenomeni monetari. Studiamo, cioè, il brevissimo periodo (dapprima senza il settore pubblico) in un’economia chiusa.
C = C(Y ), C0 > 0, 0 < c0 < 1
I = ¯I

La condizione di equilibrio è: Y = AD = C(Y ) + ¯I
Supponiamo che C(Y) = ¯ C + c(Y ).Il consumo sia ciè funzione lineare (propensione marginale al consumo costante, propensione media decrescente). In equilibrio tra AD e Y avremo perciò: Y = ¯ C + cY + ¯I.
È facile verificare che il valore di equilibrio di Y è esattamernte lo stesso che si ricava dalla (8.1). Il “moltiplicatore” ( dY/dA= m =1/ s = 1/ 1 - c ) ci dice anche di quanto varia Y per ogni data variazione della spesa autonoma (A). Si può vedere che, se c < 1 ogni variazione di A genererà una variazione di Y maggiore.

Introducendo lo Stato

Il modello si modifica come segue. Si ntroduce la spesa pubblica (autonomamente decisa dal governo) e la tassazione. Supponiamo che quest’ultima sia rappresentata da una determinata aliquota di prelievo sul PIL (in pratica si tratta della pressione fiscale).
Y = AD
AD = C + I + G

C = cYD
YD = Y - T
T = tY

 

Data la numerosità di formule e grafici consiglio di scaricare il documento in pdf per leggere completamente il lavoro

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