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Investire nel lungo periodo Quando i mezzi di informazione annunciano che la Berkshire Hathaway, la società comandata da Warren Buffett, ha acquistato azioni di una società, una schiera di investitori sistematicamente si precipitano a seguirne l'esempio. Questo succede a volte anche solo sui rumors, tanto che lo stesso Buffett ha avvisato gli investitori di non credere alle voci, spesso messe in giro ad arte da chi vuole speculare. Grazie ai risultati ottenuti durante la sua carriera, Buffett si è guadagnato la fama di eccezionale stock-picker. Però ormai tutti sanno che le azioni sono selezionate per il lungo periodo. Oltre a questo, nella Berkshire ci sono alcune partecipazioni che sono da loro denominate "permanent holdings", cioè titoli che prevedono di mantenere portafoglio "per sempre". Le "permanent holding" in portafoglio sono: The Coca Cola Company (beverage), GEICO Company (assicurazioni) e The Washington Post Company (editoria).
È chiaro che Buffett dedica poco tempo a seguire le continue oscillazioni di prezzo che si verificano sul mercato, concentrandosi invece sul business delle aziende, ponendo attenzione al fatto che sia questo elemento a non deteriorarsi. La tattica si basa sull'insegnamento di Ben Graham, il suo maestro, il quale affermava che "nel breve periodo il mercato è una "voting machine" (macchina che vota) mentre nel lungo periodo il mercato è una weighing machine" (macchina che pesa). Quindi se come Buffett e Graham si ritiene che la valutazione delle azioni nel lungo periodo tenda ad allinearsi al fair-value, acquistare ad un prezzo conveniente azioni di società che possiedono un business di buone prospettive future significa ridurre notevolmente il rischio di investimento. Se dopo un acquisto le quotazioni scendono, Buffett lo vede come un'opportunità di incrementare le posizioni acquistando a prezzi ancora più convenienti. Per comprare a prezzi convenienti si devono attendere periodi di mercato depresso, o riuscire a selezionare azioni che il mercato al momento sottovaluta. Partendo dal concetto che investirà in borsa per tutta la vita, Buffett spiega che devono essere interpretati positivamente i momenti di borsa negativi, durante i quali il mercato vede solo nero ed esagera in negativo, spingendo i prezzi molto verso il basso. In questo contesto, i prezzi bassi delle azioni sono paragonabili ad un periodo in cui i prezzi del pane sono bassi; in questi periodi, una famiglia che compra quotidianamente il pane non può che felicitarsene. Inoltre afferma che sia lui sia Charlie Munger (il suo braccio destro) gradiscono molto i periodi di panico, non per il panico in sé, che è sicuramente negativo, ma per i prezzi che questo produce.
La sua formula a riguardo la seguente: Commissioni + differenziale bid-ask + tasse = mediocrità (di risultati) Traduzione: Se per ogni compravendita si calcolano le commissioni per la banca, il differenziale tra quanto offerto da chi acquista e da quanto richiesto da chi vende (per certi titoli a bassa capitalizzazione incide veramente molto) e le tasse da pagare sul capital gain (sempre che ci sia), il guadagno si assottiglia considerevolmente. Considerando le operazioni che inevitabilmente saranno chiuse in perdita, alla fine il risultato nel suo complesso non potrà che essere mediocre. |
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