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Quotazioni
News Finanziarie

 

Editori di Classe

Prezzo: 1.93
Capitalizzazione: 178 mln

Analisi Fondamentale
Class Editori è la casa editrice italiana leader nell'informazione finanziaria, nella moda, nel lifestyle e nei luxury good products. Fondata nel 1986 da Paolo Panerai, si è sviluppata negli anni sfruttando le possibilità offerte dalla tecnologia, fino a diventare un gruppo multimediale che diffonde informazioni attraverso tutti i mezzi di comunicazione.
Le sue attività, infatti, abbracciano la stampa quotidiana e periodica (MF/ Finanza, Italia Oggi, Class, Gentleman, Luna...), la televisione digitale e interattiva (Cfn/Cnbc, Cfn/Cnbc Mobile), Internet (MF Trading, finanza.it...), la radio (Radio Classica, Circuito Finanza - Classica), le agenzie di stampa (PMF e MF-DowJonesNews), i sistemi di video informazione (Telesia Sistemi) e i notiziari trasmessi via satellite (MF SAT).
Fra le ultime novità, le divisioni di business dedicate all'informazione per i professionisti dell'economia (Class Professionale) e della finanza ( Finanza Intelligence Unit).
Il capitale sociale composto da 92.3 mln di azioni dal valore nominale di 0.1 è così ripartito: 55.028% Paolo Penerai. Il flottante è pari al 44.97%.
Il 2003 è stato caratterizzato dalla diffusa situazione di sfiducia dei mercati finanziari e del calo degli investimenti pubblicitari da parte degli operatori del mercato.
In questo quadro di incertezza e stagnazione, reso ancora più critico dai recenti scandali nazionali attinenti al mondo della finanza, la casa editrice ha subito l'andamento delle maggior parte delle imprese italiane e del comparto editoriale in particolare.
Risultati: Fatturato: 98.2 mln (103.5 mln nel 2002), Mol: 8.6 mln (9.7 mln), Ebit: -0.1 mln (1.5 mln), Utile netto: 0.17 (1 mln).
Il fatturato del gruppo Class è più che altro caratterizzato dai ricavi per pubblicità 42.8%, seguito dai ricavi per abbonamenti 34.6%, altri ricavi per 11.2% e ricavi da edicola per il 10.2%.
Redditività storica:
1996: fatturato: 50 mln; ebit: 2.3 mln; utile netto: 0.1 mln
1997: fatturato: 46 mln; ebit: 3.7 mln; utile netto: 0.5 mln
1998: fatturato: 64 mln; ebit: 15.1 mln; utile netto: 8.6 mln
1999: fatturato: 83 mln; ebit: 22.2 mln; utile netto: 13.3 mln
2000: fatturato: 123 mln; ebit: 38.2 mln; utile netto: 21.5 mln
2001: fatturato: 122 mln; ebit: 12.7 mln; utile netto: 11.0 mln
2002: fatturato: 103 mln; ebit: 1.5 mln; utile netto: 1 mln
2003: fatturato: 98.2 mln: ebit: -0.1 mln: utile netto: 0.17 mln
La posizione finanziaria netta risulta in miglioramento; -0.7 mln contro i -3 mln del 31/12/02. Il patrimonio netto è pari a 81.2 mln.
Il cda ha proposto un dividendo di 0.022 invariato rispetto allo scorso anno. Lo stacco è previsto il giorno 3 maggio. Il payout che ammonta a 2 mln contro utili per 0.17 mln sarà possibile facendo ricorso alle riserve disponibili del gruppo.
P/e: 1047
Rendimento: 1.1%
Ev/Mol: 20.8
Ev/Ebit: -
P/pn: 2.19
Leva finanziaria: 1.87

Stime
Nei primi mesi del 2004 la società ha comunicato che l'andamento del mercato pubblicitario (che pesa per metà del fatturato complessivo) si è attestato sui livelli dell'anno precedente, anche a causa dello slittamento di alcune importanti campagne pubblicitarie di primari istituti di credito coinvolti nel crack finanziari Parmalat e Cirio.
Studio UBM:
2004: Fatturato: 111 mln; Mol: 13.5 mln; Utile netto: 3.7 mln
2005: Fatturato: 120 mln; Mol: 18.7 mln; Utile netto: 7.1 mln

Analisi Tecnica
Titolo correlato con l'indice Mibtel, ma che presenta un Beta a 2 anni pari a 1.6. Al momento l'azione quota a circa 2 euro, molto lontano dai massimi fatti segnare a marzo 2000 (20 euro).
Dal grafico weekly, il primo riportato qui sotto, si nota come il titolo sia in una tendnza rialzista di medio-lungo periodo. Il supporto contraddistinto dalla trendline rialzista (1) è affidabile. Sugli stessi livelli della trendline si trova anche un altro indicatore molto importante: la media mobile 200, la si può vedere nel secondo grafico (linea gialla) attualmente a 1.87. Segno che il supporto è molto valido e che una sua rottura modificherebbe lo scenario attualmente rialzista.
Nel breve periodo il titolo è previsto un test importante. Infatti si trova quasi a ridosso della resistenza dinamica, la trendline ribassista di breve (2).
Impossibile prevedere da che parte il titolo romperà il cuneo che si è formato.
L'operatività corretta in questi casi è accumulare su valori il più vicino possibile al supporto (area 1.9) applicando rigidi stop loss poco sotto quei valori (di solito un 5%).

Conclusione
I multipli sulla redditività evidenziano come in questo momento e a questi prezzi Class sia quotata a premio. Le stime per gli esercizi futuri sono buone ma ai prezzi di oggi è tutto già ampiamente scontato.
A meno di forti riprese del mercato pubblicitario, ci sono poche possibilità che possa battere le stime.
Goiudizio: poco interessante

Roberto Vergano

Staff