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Una stella si sta accendendo nel TechStar...

DATAMAT ha appena comunicato i dati di bilancio 2003 che confermano quanto di buono è stato previsto alla fine dello scorso anno.

I fondamentali della società possono essere così sintetizzati:
- L'EBITDA ha segnato +42% a 23,5 milioni di euro;
- L'EBITA è aumentato del 65% raggiungendo 16,2 milioni di euro;
- L'EBIT ha registrato un +152% a 10,5 milioni di euro.

Il risultato prima delle imposte è positivo per 8,9 milioni di euro (negativo per 25,2 milioni di euro al 31.12.02) e il risultato netto di gruppo supera i 5 milioni di euro.

- CASH FLOW operativo 15,3 milioni di euro
- CASH FLOW netto 11,1 milioni di euro
- indebitamento finanziario netto 17,5 milioni di euro (-40%)
- patrimonio netto di gruppo 73,3 milioni di euro

L'assemblea degli azionisti ha disposto un buy-back sulle azioni della società fino al 10% del capitale sociale (dall'attuale 4,44%) entro 18 mesi, con i seguenti obiettivi:

- poter contribuire a mantenere elevati volumi di scambi sul titolo;
- disporre di uno strumento adeguato in aggiunta alle risorse finanziarie per il compimento di eventuali operazioni di finanza straordinaria;
- disporre di uno strumento adeguato in aggiunta alle risorse finanziarie per incentivare e fidelizzare i dipendenti, collaboratori e consiglieri del gruppo.

Dal punto di vista tecnico, il titolo sembra arrivato (col test odierno) al completamento della lunga fase di triangolazione, che ha mantenuto le quotazioni in un range relativamente ristretto.

Un'accelerazione rialzista si avrebbe alla rottura della trend sopra quota 5,83 che prevede come primo obiettivo la statica a 6,20.

Non si può neanche escludere però ancora una correzione verso quota 5,6 di qualche giorno prima del balzo finale.

Al ribasso diventa fondamentale la tenuta del supporto dinamico di lungo periodo a 5,6.

I volumi odierni sono sopra la media e costituiscono il max da circa 2 mesi, ma sono ancora lontani dai max dello scorso novembre.

Cave
Staff