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Torniamo a parlare un po’ del titolo E-biscom.

La mia precedente analisi parlava di titolo in liquidazione. Bene, oggi più di allora il titolo presenta una configurazione grafica, a mio modo di vedere, a dir poco pesante.

La discesa violenta che è scaturita dalla formazione del 3 cross top è stata arginata dall’intervento dei fondi che utilizzano come primo segnale d’acquisto il raggiungimento del prezzo alla media mobile a 50 periodi. Sappiamo che sono davvero pochi i fondi vincenti sul mercato, cioè che superano il benckmarkt di riferimento, quindi credo che il titolo è sostenuto in maniera del tutto artificiale. Nell’ultima seduta, difatto, il prezzo ha penetrato tale media.

Tecnicamente si è venuta a formare una prima ABC correttiva. La spinta che ha tentato di confermare la tendenza rialzista è fallita. Probabile quindi una correttiva ABC (N°2) di più “lungo respiro”. Nel brevissimo noto un H&S di brevissimo (guardando su un grafico orario avrete le idee molto più chiare!), che presume un’ulteriore ribasso per lunedì di circa 1€ durante la giornata. Tale spinta “intraday” ci porterebbe al breakout della resistenza dinamica di lungo periodo (linea blu orizzontale) il che determinerebbe una conformazione di fake breakout PRINCIPALE. Alcuni di voi potranno farmi tale domanda: “quella linea blu è di tale importanza? Ma se è già stata rotta e i prezzi, invece, sono saliti!”. Volevo ricordare al lettore che siamo nell’era dei trader, spesso per ingannare i trader il market maker fa scendere 1 prima volta i prezzi sotto livelli fondamentali di modo di “incastrare” più operatori possibili e farli scattare lo stop run poco più su. L’idea quindi, in generale, è che i breakout dei punti cardine, spesso, sono buoni alla 2a volta.

In ultima considerazione abbiamo una buona parabola d’accumulo passante al culmine dell’ABC correttiva N°2. Ci si potrebbe aspettare un punto di supporto a tali prezzi ma a nessuno vieta che la parabola sia rotta al primo tentativo, in tal caso, il segnale SELL inizierebbe a farsi davvero pesante. Il nostro obbiettivo rimane essere in anticipo sugli operatori meno accorti Quindi l’operatività consigliata è STRONG SELL Fate attenzione a non avere prezzi di carico inferiori alla linea blu perché un eventuale pullback porterebbe ad avere in mano un loss e un loss è pericoloso, perché ci toglie tranquillità e la tranquillità è tutto.
In parole povere il breakout eventuale della parabola determinerebbe una caduta verticale dei prezzi in cui i “polli” vendono per paura, in quel momento si potrebbe prendere profitto perché, spesso, quando le giornate iniziano a superare i 5 punti percentuali di variazione le probabilità di un rimbalzo tecnico di brevissimo aumentano. Comunque rimane valido il concetto che seguire la posizione in base ai breakout dei massimi delle giornate precedenti rimane trailing stop di sicura efficacia.

Il nostro obbiettivo è entrare ora per essere in gain nel prossimo futuro e poter valutare senza paura la reazione dei prezzi sulla parabola e sulla resitenza principale. Il nostro obbiettivo è poterci permettere uno stop al carico dopo poche ore dall’entrata sul mercato e in seguito poter valutare se sia il caso di mantenere la posizione, alleggerirla o chiuderla con la massima tranquillità e, soprattutto, senza perdere manco 1 cent. Capite molto bene che avere un prezzo di carico a 51€ e vedere il titolo sotto 49€ (linea blu) è un lusso che solo un operatore attento può permettersi quindi al verificarsi di tale ipotesi ritenetevi degli operatori coerenti ma soprattutto con un vantaggio operativo che spesso fa la differenza tra chi vince e chi perde. Nel caso fortunato in cui le cose dovessero volgere a nostro favore avremo, senza ombra di dubbio, un guadagno davvero pesante che ci ripagherà del nostro duro lavoro.

Buona fortuna

Sergio
Staff